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29/06/2009
42 miliardi di euro in 10 anni
Ulteriori finanziamenti per ricerca e sviluppo, rimodulazione delle politiche incentivanti, eliminazione delle speculazioni e rendere sostenibile il sistema nel lungo periodo.Questi i temi centrali del convegno a Roma promosso da Agici Finanza d'Impresa, UniCredit e Accenture, nel corso del quale e' stato presentato il primo rapporto dell'Osservatorio sull'Industria delle Rinnovabili.
Il documento evidenzia i temi chiave per lo sviluppo delle rinnovabili nel nostro paese. "L'ammontare complessivo degli esborsi finanziari tra il 2009 e il 2020 - ha sottolineato il Presidente di Agici Andrea Gilardoni - supera i 40 miliardi di euro, mediamente 4 miliardi l'anno. A livello di filiera, l'eolico genera la quota maggiore degli investimenti con il 43%, seguito da biomasse (23%), dalle centrali solari fotovoltaiche e termodinamiche (17%), dall'idroelettrico (12%) e dal geotermico (4%)". "A livello di settore industriale - ha continuato Gilardoni - le ricadute piu' rilevanti sono per l'elettrico e il meccanico con una quota rispettivamente del 28% e del 27%".
Il solare, si legge in una nota di Agici, e' la tecnologia che sta registrando e registrera' le piu' consistenti riduzioni di costo, pur rimanendo la fonte rinnovabile piu' onerosa, e solo il grande idroelettrico, il geotermico e il biogas hanno costi uguali o minori ai nuovi impianti a gas e carbone.
Dunque, affinche' le rinnovabili siano competitive e' necessario investire ulteriormente in ricerca e sviluppo, "rivedere" le politiche incentivanti e far si' che anche la Pubblica Amministrazione si impegni per il loro sviluppo.
Gilardoni ha focalizzato poi l'attenzione sulle dieci priorita' individuate per lo sviluppo delle energie rinnovabili, che sono: determinazione di una politica energetica nazionale di lungo periodo con relative responsabilita' attuative, chiarezza e semplificazione dell'assetto normativo, sistemi di incentivo e sostegno, messa a fuoco dei modelli di sviluppo delle filiere, uso efficiente delle risorse, impatto sul sistema elettrico, ruolo della Pubblica Amministrazione regionale e locale, sostegno di ricerca e sviluppo, sviluppo del consenso, impatto sulle economie. "Si', dunque, a un deciso sviluppo delle rinnovabili - ha chiuso Gilardoni - ma in un quadro che garantisca approcci razionali e il piu' possibile economici".L'Osservatorio sull'Industria delle Rinnovabili, nato nel 2008 con il patrocinio del Gestore Servizi Elettrici, ha come obiettivo il monitoraggio del settore italiano ed europeo delle energie rinnovabili e concentra le sue analisi sulle tematiche industriali. (AGI)




