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12/10/2009
Il pellet avrà il suo standard
Dovrebbero così avere fine commerci dai paesi dell'Est con prodotti non conformi o addirittura pericolosi, come il caso del pellet presunto radiattivo scoperto la scorsa primavera.
Finora i paesi europei come Germania e Austria hanno utilizzato proprie normative. Il pellet tedesco era certificato in conformità con DINplus, mentre il campione austriaco attraverso lo standard ÖNORM, conosciuto anche oltre i confini del paese. I parametri fissati dalla normativa tedesca sono particolarmente restrittivi e prevedono, per esempio, che le emissioni in atmosfera non superino le 1.200 parti per milione. Anche altre aziende emergenti in questo settore hanno usato per molto tempo questi campioni come riferimento, introducendo in seguito proprie regolamentazioni e sistemi di garanzia qualitativi. In futuro però, tutti gli attuali parametri, che si differenziano a seconda del paese produttore, saranno sostituiti da classi di qualità europei: A1, A2 e B.
Per gli utilizzatori finali sarà la classe A1 quella da rispettare. Questa categoria aderisce a valori rigorosi e, in gran parte, è basata sull'alto livello di qualità voluto dalla normativa tedesca DINplus. Secondo gli attuali parametri i pellet A1 devono avere un contenuto ceneri inferiore allo 0.5%, se vengono utilizzate conifere, mentre per altri tipi di legno la soglia sale allo 0.7%
Inoltre ora sarà necessario specificare la densità apparente: meno spazio c'è fra i cilindri, maggiore è la densità apparente. Ciò è particolarmente importante per le stufe poiché la densità influenza la quantità di pellet che viene trasportato nella camera di combustione se la velocità di rotazione del trasportatore di vite automatico rimane la stessa.
La classe A2 è quella più ampia e comprende cilindri di legno con contenuto ceneri fino all'1%. Invece quelli facenti parte della categoria B hanno ceneri ancora più elevate (es. legno da corteccia). A questa classe appartengono anche i pellet che precedentemente non rientravano nei limiti già esistenti, ossia i pellet industriali.




