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25/03/2010
Le agroenergie chiedono certezze
Gli iter autorizzativi sono un inferno. Burocrazia, tempi lunghi, mancanza di riferimenti, scarichi di responsabilità e mancanza di certezze.
Per non parlare della scadenza delle tariffe incentivanti. Qui è un salto nel buio. Da gennaio 2011 non si sa infatti quanto varrà la tariffa onnicomprensiva.
Poi manca una vera politica per la diffusione dell'energia termica.
Le ceneri sono un problema solo italiano. Abbiamo infatti alti costi di smaltimento nelle discariche quando all'estero sono una risorsa per l'agricoltura.
Questi sono solo alcuni dei motivi che frenano lo sviluppo delle agroenergie. C’è quindi bisogno di chiarezza perché cresca un settore che al momento si limita a promettere bene ma non decolla davvero.
AGROENERGIA, AIEL, APER, CONSORZIO ITALIANO BIO-GAS, FIPER, KYOTO CLUB, hanno sottoscritto un documento comune per chiedere certezze al settore delle rinnovabili in Italia. Detto documento è stato pubblicato sul supplemento al numero 11/2010 dell' Informatore agrario ed è qui scaricabile.





