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04/02/2009
Legno-energia: boom in Toscana

La nostra centrale a biomasse agricole di Candiana (Padova)
In questi ultimi anni in Toscana sono state infatti realizzate una ventina di reti di teleriscaldamento a biomassa e ciò grazie al recente rifinanziamento del piano straordinario di investimento della Regione.
Entro il 2010 saranno attivate altre 32 mini centrali di teleriscaldamento a biomasse legnose. Per questo obiettivo è previsto un investimento complessivo di 8 milioni di euro, provenienti per oltre la metà da contributo pubblico, il resto da privati, comuni e gestori. Si tratta di centrali che necessitano di una maggiore competitività attraverso piattaforme logistiche e un accordo regionale di filiera.
Per portare il valore aggiunto del comparto legno-energia alle imprese agricole e forestali occorre lavorare all’organizzazione della filiera che va dalla raccolta alla commercializzazione del combustibile e dell’energia. E’ fondamentale un’organizzazione della logistica attraverso la realizzazione di piattaforme di stoccaggio e distribuzione del cippato. Inoltre è necessaria una strutturazione del mercato del cippato, con accordi che determinino standard qualitativi, garanzie dell’origine del prodotto, prezzi, per promuovere l’utilizzo delle risorse locali dando certezze agli operatori e agli utenti.




